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Profilo Instagram per ristorante: come impostarlo bene

· 4 minuti di lettura

Un profilo Instagram per ristorante deve fare una cosa prima di tutte le altre: far capire in pochi secondi chi sei, dove sei e come si prenota. Quando qualcuno arriva dal passaparola o da una ricerca, guarda il profilo prima di decidere. Se è confuso, passa oltre.

La buona notizia è che si sistema in una mattina, senza spendere niente. Questa è una lista di controllo, dall'alto verso il basso, nell'ordine in cui il cliente guarda il profilo.

Profilo Instagram per ristorante: la lista di controllo

1. Il tipo di account. Scegli un account professionale e indica la categoria «Ristorante» (o quella più vicina alla tua). Così compaiono i pulsanti per chiamare, scrivere e avere le indicazioni, e puoi vedere le statistiche.

2. Il nome. Nel campo del nome metti il nome del locale e, accanto, due parole che dicono cosa sei: per esempio «Osteria del Porto · cucina di mare», dove il nome è solo un esempio. Chi cerca per tipo di cucina ti trova più facilmente.

3. La foto del profilo. Il logo, in un cerchio piccolo. Controlla che si legga anche così: se è pieno di dettagli, usa una versione semplificata, solo il simbolo o il nome in grande.

4. La bio. Poche righe, ognuna con un compito:

  • che cucina fai («Cucina di casa e pizza dal forno a legna»);
  • dove sei, con la zona o la via;
  • quando sei aperto e il giorno di chiusura;
  • come prenotare («Prenota al telefono o scrivici in privato»).

5. Il pulsante e il collegamento. Se hai un sistema di prenotazione online, mettilo nel collegamento del profilo. Se no, usa quello del menu, o lascia solo telefono e messaggio. Meglio un solo collegamento utile che cinque confusi.

6. Le storie in evidenza. Sono i cerchi sotto la bio, e fanno da vetrina. Per un ristorante bastano cinque raccolte: Menu, Orari e dove siamo, Prenota, Serate, Il locale. Dai a ciascuna una copertina con i colori del tuo marchio.

7. I post fissati. Puoi fissare in alto alcuni post. Scegli quelli che servono a chi arriva per la prima volta: un piatto simbolo, il menu, un post con orari e come prenotare.

La griglia: che impressione dà il profilo

Dopo la bio, il cliente guarda la griglia dei post. Non serve una griglia perfetta, ma ci sono tre cose da curare:

  • Foto nitide e luminose. Una foto scura o sfocata si nota più di dieci belle.
  • Gli stessi colori e lo stesso stile. Le grafiche con il menu, le date e gli orari dovrebbero usare sempre i colori e i caratteri del tuo ristorante, quelli di insegna e menu. Così il profilo si riconosce subito.
  • Una varietà ragionevole. Alterna piatti, persone, sala e informazioni. Nove foto di pasta una dopo l'altra non raccontano il locale.

Se il tuo logo e i tuoi colori non sono ancora definiti, il profilo è il posto dove si nota di più. È un buon motivo per fissarli prima di cominciare a pubblicare.

Gli errori più comuni

  • Un account personale al posto di uno professionale: niente pulsanti e niente statistiche.
  • Orari diversi da quelli di Google o di Facebook: il cliente si fida del più vecchio e arriva a porte chiuse.
  • Bio vuota o troppo lunga. Né un nome e basta, né un romanzo.
  • Il logo illeggibile nel cerchio.
  • Nessun modo di prenotare. Se il cliente deve cercare il numero, forse non lo cerca.
  • Link che non funzionano più: controlla ogni tanto che il collegamento del profilo si apra.

Un controllo veloce: apri il tuo profilo dal telefono di un amico, che non ti segue, e chiedigli cosa ha capito in dieci secondi. Se non sa dirti dove sei e come prenotare, c'è ancora lavoro da fare.

Domande frequenti

Meglio un account personale o professionale?

Per un ristorante, professionale. Ti dà i pulsanti di contatto, le statistiche e la categoria. Il tuo account personale resta separato, con le tue foto e i tuoi amici.

Devo avere anche una pagina Facebook?

Conviene. Molte persone cercano il locale lì, specie in zone dove Facebook è ancora molto usato. Puoi collegare le due pagine e pubblicare lo stesso contenuto, adattando i testi.

Cosa scrivo nella bio se faccio più cose?

Scegli la cosa principale che vuoi vendere e scrivi quella. Una pizzeria che fa anche asporto scrive prima la pizza, poi l'asporto. Il resto lo racconti nei post e nelle storie in evidenza.

Da dove cominciare

Dedica mezz'ora al profilo: nome, foto, bio e pulsanti. Poi, quando lo hai sistemato, pensa a cosa pubblicare. Se vuoi che ci pensiamo noi, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per affidarci i social del tuo ristorante.

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