DigitaSocialdi Digitato
Preventivo istantaneo

Risorse

Cosa pubblicare su Instagram per un ristorante: idee pratiche

· 4 minuti di lettura

Cosa pubblicare su Instagram per un ristorante? Cose che fanno venire fame e che dicono come arrivare a tavola: piatti, persone, sala, serate, orari. Non serve inventare niente di speciale. Serve scegliere poche cose e ripeterle con regolarità.

Il trucco è pensare a chi guarda. Una persona sta decidendo dove andare a mangiare e vuole sapere tre cose: cosa si mangia, com'è il posto, come si prenota. Ogni post dovrebbe rispondere ad almeno una di queste tre domande.

Qui sotto trovi le idee di base, il gesto da chiedere in ogni post e gli errori che tolgono forza al profilo.

Cosa pubblicare su Instagram per un ristorante: le idee di base

Ecco nove cose da cui pescare, tutte a portata di telefono:

  • Il piatto del giorno. Una foto chiara, il nome, due parole sugli ingredienti. È il contenuto più semplice e più utile.
  • Il piatto simbolo. Quello per cui ti conoscono. Puoi mostrarlo più volte, in stagioni e inquadrature diverse.
  • La preparazione. Le mani che stendono la sfoglia, la pizza che entra nel forno, il sugo che si stringe. Il gesto fa venire fame più del piatto finito.
  • I prodotti di stagione. La verdura appena arrivata, il pesce del giorno, chi te lo porta. Racconta da dove viene quello che mangiano.
  • La squadra. Chi cucina e chi serve. Le persone fanno sentire il locale vicino, ma chiedi sempre il permesso.
  • La sala e le serate. La sala apparecchiata prima del servizio, una cena a tema, una degustazione, la musica dal vivo.
  • Il menu del weekend. Pubblicalo a metà settimana, quando molti decidono dove andare.
  • Le informazioni utili. Orari, giorno di chiusura, ferie, come prenotare. Sembrano ovvie, ma sono spesso quello che il cliente cerca.
  • Il dietro le quinte. La mattina prima del servizio, la cucina che si prepara, il pane che esce dal forno.

Un consiglio pratico: scrivi i cinque piatti che vuoi vendere di più. Sono il tuo primo mese di contenuti, ripetuti in modi diversi.

Ogni post, un solo gesto

Un buon post non finisce con la foto. Finisce con un invito semplice: prenotare, chiamare, scrivere. Uno solo per post, non tre. Se chiedi troppe cose, il cliente non ne fa nessuna.

Qualche esempio di frase chiara:

  • «Per sabato sera, scrivici in privato.»
  • «Il menu del weekend è questo: prenota al numero che trovi nel profilo.»
  • «Pranzo di domenica? Scrivici il numero delle persone.»

Scrivi come parli in sala. Frasi corte, parole di tutti i giorni, il nome dei piatti come lo dici ai clienti. Un testo che sembra scritto da un ufficio stampa allontana, uno che suona come te avvicina.

Poi, e qui molti ristoranti inciampano, rispondi. Un messaggio che resta senza risposta per un giorno è un tavolo perso. Decidi chi risponde e quando: per esempio prima del servizio e a fine serata.

Cosa evitare

Alcune abitudini tolgono forza al profilo:

  • Foto prese da altri. Se il cliente trova un piatto diverso da quello che ha visto, la fiducia cala.
  • Solo «buon pranzo a tutti». Un saluto non dà informazioni. Aggiungi sempre qualcosa: il piatto, l'orario, il tavolo libero.
  • Tutto in un giorno e poi niente. Meglio un ritmo piccolo e costante che una raffica seguita da settimane di silenzio.
  • Clienti riconoscibili senza permesso. Mostra mani, piatti, sala. Se ci sono persone, chiedi il consenso.
  • Promesse che non puoi mantenere. Se un piatto è finito, scrivilo, o toglilo dal post.

Domande frequenti

Ogni quanto devo pubblicare?

Meglio poco e regolare. Un post a settimana più qualche storia è un inizio realistico per un ristorante che lavora tutto il giorno. Se riesci a fare di più, aumenta con calma, senza abbassare la qualità.

Posso usare le foto fatte con il telefono?

Sì. Basta una luce buona, vicino a una finestra, un piatto pulito e un'inquadratura semplice, dall'alto o all'altezza del tavolo. Se lavori con noi, le foto dei piatti ce le mandi dal telefono e al resto pensiamo noi.

Devo mostrare i clienti seduti a tavola?

Non è necessario, e senza il loro permesso è meglio di no. Funzionano bene le mani di chi cucina, i piatti, la sala vuota e apparecchiata, i dettagli.

Da dove cominciare

Prendi un foglio e scrivi i piatti da raccontare nelle prossime quattro settimane, uno per post. Se non hai tempo, è proprio quello che facciamo noi con il piano del mese. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per far gestire a noi i social del tuo ristorante.

Altri articoli⁠